Responsabilità civile e penale

Con questo post inizieremo ad affrontare un tema molto importante e di primo piano circa l’analisi delle responsabilità civili e penali presenti nell’ambito della messa in sicurezza delle coperture.

La progettazione, installazione ed uso di un sistema anticaduta, qualsiasi sia la sua natura, individuale o collettivo, richiama l’attenzione sulle responsabilità delle figure coinvolte. I lavori sulle coperture dei fabbricati espongono gli operatori al pericolo di caduta dall’alto e la normativa vigente considera la copertura al pari di un luogo di lavoro dunque soggetto alle prescrizioni del TUS di cui al D. Lgs. 81/08.

La principale figura, non tecnica, sulla quale convergono pesanti responsabilità è il Committente dei lavori ovvero colui che richiede l’intervento su di un immobile di cui ne ha la disponibilità. Conseguentemente l’altro soggetto su cui gravano precise responsabilità è il Datore dei Lavori dell’impresa chiamata ad eseguire l’intervento oppure il singolo lavoratore autonomo chiamato ad intervenire.

Il lavoratore che eseguirà l’intervento potrà avvalersi della protezione di un preciso sistema anticaduta il cui impiego richiama la responsabilità di alcune figure tecniche chiamate ad effettuare la messa in sicurezza della copertura in oggetto: il Progettista del sistema anticaduta, il Fabbricante dei dispositivi di ancoraggio installati, la Ditta Installatrice dei dispositivi di ancoraggio previsti, il Direttore dei Lavori.

Nei prossimi post affronteremo nel dettaglio gli obblighi e le responsabilità di ciascuna figura.

 

REGO safety system innovations