Il Fabbricante dei dispositivi anti-caduta (Parte 1): Oneri e Responsabilità

Riprendiamo, dopo la pausa estiva, il nostro appuntamento settimanale con l’approfondimento delle tematiche inerente il “mondo” dell’anticaduta.
Dopo aver affrontato approfonditamente il tema del Committente, del Progettista e del Manutentore ovvero della generica figura professionale il-fabbricante-anticadutachiamata ad intervenire su di una copertura a vario titolo (antennista, idraulico, muratore, ecc…) continuiamo la disamina delle figura professionali e non coinvolte nel processo relazione di messa in sicurezza di un tetto; parliamo del Fabbricante ovvero dell’azienda produttrice di dispositivi di anti-caduta.

 

In linea generale il Fabbricante ha l’onere e la responsabilità di immettere in commercio prodotti sicuri e rispondenti alle leggi e normative tecniche di settore. Inizialmente, fino a qualche anno fa, tutti potevano diventare da un giorno all’altro produttori di dispositivi di ancoraggio contro le cadute dall’alto. Era sufficiente aver dimestichezza con la pratica ed una buona dose di incoscienza. L’avvento di normative tecniche di nuova generazione ( UNI 795:2012, UNI 11560UNI 11578) hanno di fatto definito, in maniera più convincente, le modalità di esercizio di questa attività ovvero hanno reso ancor più elevata la dose di incoscienza necessaria. Mi spiego meglio. La “vecchia” UNI 795, quella datata 2002, permetteva al fabbricante di auto-certificare la rispondenza dei propri dispositivi alla suddetta norma, senza richiedere la dimostrazione di alcuna prova e men che meno il suffragio da parte di un organismo terzo che in maniera indipendente attestasse la veridicità dei dati trasmessi, nella maggior parte dei casi, confusi e incompleti. Il numero di informazioni richieste dalle attuali normative ed il conseguente numero di prove sul campo necessarie per rispondere con numeri concreti e reali ha di fatto creato una linea netta di separazione fra le aziende che seriamente cercano di svolgere il proprio lavoro e quelle che continuamente proseguono con l’improvvisazione. Il Fabbricante deve essere in grado di trasmettere in maniera chiara e trasparente i dati ed i documenti necessari all’impiego, uso e manutenzione dei propri dispositivi pena la responsabilità di immettere in commercio prodotti non sicuri.

Nel prossimo appuntamento parleremo dei dati che un Fabbricante deve mettere a disposizione dell’utente sia esso un tecnico progettista, un impresa od un committente.

 

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