Collaudo? Quali garanzie?

È certo che eseguire una prova di collaudo su di un dispositivo di ancoraggio permanente secondo anche le modalità indicate dalla UNI EN 795:2002 non costituisca un atto che garantisce appieno la sicurezza, la reale resistenza e consistenza del fissaggio eseguito. Generalmente è richiesto di sottoporre il fissaggio ad una azione di trazione assiale di 500kg per 15 secondi di tempo; dall’esisto positivo di questa prova si dovrebbe, in teoria, detrarre l’idoneità del lavoro svolto. Cosi non è! Eseguire questa prova non da nessuna garanzia sulla resistenza ultima del fissaggio in quanto gli elementi resistenti (tasselli, bulloni, viti, ecc…) sono sollecitati da sforzi ben maggiori. Nulla ci viene detto dall’esito positivo di questa prova se non che è stato eseguito un fissaggio avulso da errori grossolani, ma questo è un altro aspetto che riguarda la professionalità dell’operatore e l’esecuzione dei lavori secondo la regola dell’arte. Eseguire una prova di carico per un tempo limitato ed un’azione sollecitante limitata non ci permette di sapere quanto lontani siamo dal carico di rottura del fissaggio e quindi valutarne il grado di sicurezza come rapporto fra valore resistente ultimo e valore richiesto.

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